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I = INCLUSIONE Incontro con il mediatore culturale burkinabe al plesso De Curtis

Questa mattina al Plesso De Curtis si è concretizzato l’incontro con la Mediatrice Culturale Dr.ssa Aminà di lingua burkinabé, la Dr.ssa Paola Esposito Mediatrice linguistica e culturale nonché Referente della Cooperativa Sociale Dedalus, la signora Sambale dello Stato del Burkina Faso, le insegnati  Giuseppina Ciotola responsabile del Plesso,  le colleghe Rosaria Caiazzo e Lia  D’Alterio e la Prof.ssa Brunilde Petricciuolo referente BES/DSA dell’I.C.3° Gadda. 

Si è discusso delle problematiche legate all’integrazione sociale e lo sviluppo di apprendimenti linguistici dei minori stranieri.

E’ emerso che i bambini stranieri vivono tante situazioni diverse, ognuno con i suoi bisogni individuali: si va dalla necessità di imparare la lingua per chi è appena arrivato, a quella di stabilire delle relazioni sociali e amicizie nel paese ospitante. 

Purtroppo la pandemia ha generato grosse disuguaglianze a livello sociale, soprattutto tra donne e minori stranieri al loro arrivo nel nostro Paese.  Con l’introduzione della didattica a distanza e della didattica integrata, ciò ha ulteriormente peggiorato il quadro preesistente di svantaggio degli alunni stranieri.   

Diversi sono infatti i minori stranieri che, avendo più probabilità di vivere in famiglie numerose, e in abitazioni sovraffollate e prive di dispositivi tecnologici e di spazi adeguati allo studio, sono caratterizzati dall’assenza di competenze digitali e linguistiche, nonché di reti di supporto esterne alla propria famiglia di origine.

Il ruolo della Scuola è contrastare le disuguaglianze, affrontando sfide educative legate all’accoglienza, all’inserimento di alunni neoarrivati, concentrandosi sui ritardi, i bassi livelli di apprendimento. 

Pochi anni fa la Cooperativa Sociale Dedalus ha collaborato con il nostro Istituto Comprensivo grazie all’intervento della collega Prof.ssa Innocenza Manno per l’ingresso di un alunno di nazionalità cinese.